Share →

Hai acquistato una casa e devi eseguire alcuni lavori di ristrutturazione? Oppure vuoi semplicemente dare un tocco di novità alla tua abitazione apportando cambiamenti per renderla un po’ più funzionale o comoda?

Appartamento da ristrutturare

Appartamento da ristrutturare

Dal 6 giugno 2013 lo farai ancora più volentieri, in quanto potrai ricorrere ad agevolazioni fiscali che hanno lo scopo, oltre di, incentivare la ristrutturazione degli appartamenti, anche quella dei mobili che vengono messi all’interno.

Di che cosa si tratta?
ll Bonus Mobili 2013 è una misura di incentivazione fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese documentate relative all’acquisto di arredi da destinare agli immobili che sono stati oggetto di ristrutturazione o che lo saranno in futuro.

Da quando a quando?
L’agevolazione fiscale è in vigore dal 6 giugno 2013 e sarà valida (salvo modifiche) fino al 31 dicembre 2013.

A quanto ammonta?
La detrazione che può essere sfruttata è stata fissata al 50%. Il tetto massimo che è possibile ottenere come sconto per la ristrutturazione di un edificio è di 48.000, mentre la cifra massima detraibile per gli arredi è di 5.000 euro.

Agevolazioni fiscali ristrutturazione casa

Agevolazioni fiscali ristrutturazione casa

Quando arrivano i soldi?
L’importo della spesa deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi. Il nuovo Bonus Mobili 2013 prevede che la cifra da portare in detrazione sia ripartita in 10 rate annuali di pari importo che potrà essere scontata da chi ha effettuato il rinnovo.

Esempio: Se ho speso 10.000 euro potrò avere, ogni anno per 10 anni un abbuono di 500 euro.

Requisiti
Le spese devono essere assolutamente documentate, quindi occorre avere una regolare fattura di acquisto e la ricevuta di pagamento con un sistema tracciabile come il bonifico bancario o quello postale. La banca e la posta in questo caso mettono a disposizione dei moduli particolari.

Ricordiamo ancora una volta che le spese di mobili detraibili devono essere utilizzati per l’arredo dell’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione.

Tra le spese ammesse rientrano anche quelle relative all’acquisto dei materiali, i costi burocratici, l’esecuzione dei lavori

 

Quali mobili sono riconosciuti?
Il testo del decreto legge non pone limitazioni alla tipologia dei mobili che è possibile acquistare. Requisito fondamentale è che si tratti di arredi destinati all’immobile sul quale sono stati effettuati lavori di rinnovo.

Secondo l’interpretazione di esperti si parla più specificatamente di mobili fissi quali cucine e bagni in muratura e armadi a muro.

Sostituzione ante cucina
Quindi se stai ristrutturando casa e da tempo pensavi anche di rinnovare la cucina, quale miglior occasione se non questa?

Ti offriamo anche un servizio di semplice sostituzione della ante della cucina, offrendo diversi materiali, per tutti i gusti e per tutte le tasche!

Se sei un cliente che cerca di ricreare un ambiente sofisticato possiamo provvedere alla sostituzione delle tue vecchie ante con altre in gres, in legno oppure in vetro.
Se sei invece alla ricerca di un materiale economico ma pur sempre bello, la tua cucina ideale potrebbe essere fatta con ante in laminato, ante laccate oppure con ante tranchè.

Questa è un’occasione da cogliere al volo!
Scopri tutti i dettagli sul Bonus Mobili 2013

Qual è il prossimo passo?
Per proseguire e ricevere entro 8 ore un preventivo TOTALMENTE GRATUITO per Sostituire le Ante della Cucina, compila il modulo in questa pagina.Compilare il modulo ti richiede meno di un minuto, ma potrebbe farti risparmiare diverse centinaia di euro.

richiedi preventivo cucina

Non solo ante, ma anche cassetti, maniglie, top, cappe, piano cottura, lavelli, elettrodomestici…
Tu scegli cosa tenere e cosa rinnovare, noi pensiamo a tutto il resto!

Contattaci subito: scopri un modo intelligente di rinnovare la tua cucina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *