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Per far risplendere le ante della tua cucina e garantire loro durevolezza e brillantezza, occorre fare attenzione ad alcuni semplici gesti quotidiani in grado di mantenere integre le varie funzioni nel corso del tempo. Risparmiando spese aggiuntive ed assicurandoti l’igiene necessaria per un ambiente d’importanza centrale nella tua quotidianità, basteranno pochi semplici gesti a mantenere pulite le tue ante.

Ogni parte della cucina è infatti suscettibile di danni che nel corso del tempo si accumulano aumentando la propria portata: si tratta del vapore, degli urti, delle tracce lasciate dal cibo e di altri innumerevoli fattori che accrescono lo sporco e rendono difficile e noiosa la pulizia. Una costante attenzione dell’igiene dell’ambiente premette di prevenire danni irreparabili o da usura e di limitare il lavoro della pulizia. Ecco i 4 consigli per ogni materiale adatti a mantenere integre le ante della tua cucina!

1. Panno acqua e sapone per l’Acciaio e l’Alluminio

Ante in Acciaio

Ante in Acciaio

Per la pulizia dell’Acciaio e dell’Alluminio è sufficiente passare di tanto in tanto un panno imbevuto d’acqua e un po’ di sapone, strofinando leggermente la superficie. Occorre usare sempre spugne molto morbide ed evitare pagliette d’acciaio e creme abrasive, acetone, trielina ed ammoniaca: per quanto resistenti, entrambi i materiali risultano particolarmente suscettibili di graffi e danni irreversibili.
Per questa ragione ricordati sempre di sciacquare la superficie in seguito all’utilizzo di un qualsiasi prodotto finalizzato all’igiene! Per le macchie più difficili da rimuovere potrai ricorrere a del semplice alcol denaturato.

2. Il Legno ed il pericolo delle infiltrazioni

Acqua e vapore sono i peggiori nemici del legno, materiale molto poco resistente alle infiltrazioni. Sia per le ante in legno massello che per quelle in legno impiallacciato, ricordati sempre di asciugare bene la superficie dopo la pulizia, e soprattutto di utilizzare la cappa aspirante quando cucini, per evitare che il vapore si infiltri nel legno. Quando si tratta di rimuovere macchie semplici, ricorri semplicemente ad un panno imbevuto di acqua e, eventualmente, a del detersivo non abrasivo. Da evitare assolutamente candeggina, alcol, acetone ed ammoniaca!

 
3. Delicatezza ed attenzione per il Laminato ed il Laccato

La resistenza del Laminato permette il ricorso a rimedi più efficienti nel caso di macchie difficili da rimuovere, ma sempre con delicatezza ed attenzione, in particolare per i detersivi specifici da utilizzare. Per le macchie di cibo puoi fare uso di una spugna morbida o una spazzola unita ad acqua e detersivo non abrasivo.
Per rinnovare la brillantezza della superficie e garantirne la durevolezza, ricorri ad un panno imbevuto di aceto.
Per quanto riguarda il Laccato, ti consigliamo dell’alcol etilico molto diluito nel caso di macchie difficili, mentre per semplici schizzi o macchie fresche puoi utilizzare un panno imbevuto d’acqua e del detergente non abrasivo.

4. Un materiale pratico e veloce da pulire: il Vetro

Ante in Vetro

Ante in Vetro

Il materiale che più si concilia ad una pulizia veloce e disimpegnata è il Vetro, in quanto, oltre ad essere resistente, non trattiene particolare sporcizia e non è suscettibile di danni da infiltrazione.
Per questa ragione sarà sufficiente semplicemente bagnare la superficie con un panno morbido ed eventualmente ricorrere ad un semplice detersivo che non ne aggredisca la superficie. Importante è evitare i graffi e gli urti!

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